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Notizie  su  Tolfa

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Antica e prestigiosa, Tolfa sorge (metri 482) sul versante occidentale dei monti omonimi, a nord ovest di Roma, dalla quale dista poco più di un'ora di macchina, ed è facilmente raggiungibile, in quanto collegata alle più importanti vie di comunicazione.

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La città particolarmente ricca di storia è rinomata anche per i prodotti dell'artigianato locale, tra i quali le famose Catane (borse di pelle fatte a mano), nonché per l'Acqua Cotta (pietanza a base di verdure), per il buon vino, il prosciutto e le bistecche.
Inoltre il clima e le bellezze naturali del suo Parco Regionale, dove il verde intenso dei prati s'intreccia con l'azzurro limpido del cielo, ne fanno una meta ideale per una piacevole vacanza, oppure semplicemente un distensivo week-end indimenticabile.

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NOTIZIE   STORICHE          


 

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Tolfa è conosciuta fin dalle epoche più remote e i primi insediamenti urbani nel suo territorio risalgono all'età neolitica.
La sua importanza aumentò durante il periodo etrusco, poiché riforniva di prodotti agricoli Pyrgi (l'odierna Santa Severa), porto arsenale di Caere, l'attuale Cerveteri e Gravisca, importante scalo marittimo di Corneto (oggi Tarquinia).
Molta confusione è dovuta all'esistenza di un vicino centro denominato Tolfa Nova, che si trovava a sud dei monti, nella zona della Tolfaccia.
Tolfa si sviluppò probabilmente verso l'anno mille dopo un lungo periodo di dipendenza da Corneto. La città fu dapprima un piccolo agglomerato di casupole costruite ai piedi del monte sul quale si erge la Rocca, che nel 1400 divenne feudo dei Frangipane. Nel corso dei secoli la fortificazione subi' molti assalti.

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Un'antica voce popolare tramanda che durante un assedio, quando ormai si era al limite delle forze, a rimediare a quella drammatica situazione fù l'astuzia di una vecchia di nome Lizzera; la donna infatti suggerì di gettare dalla Rocca un vitello e un sacco di grano, uniche scorte alimentari rimaste loro.
Gli invasori, credendo che gli assediati potessero resistere ancora per molto, dal momento che avevano tante provviste da buttarne via una parte, tolsero l'assedio.
Per questo motivo nello stemma cittadino spicca, oltre alla Rocca, una vecchia (che simboleggia anche la scaltrezza dei tolfetani) la quale è seguita da un vitello e porta un sacco di grano sulle spalle.
Certamente Tolfa visse il suo periodo di maggiore splendore ed importanza storica tra il 1462 e il 1920 quando, in seguito alla scoperta dell'allume divenne uno tra i nostri maggiori centri minerari.

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