Il  Monocordo


Strumento costituito da una cassa di risonanza su cui Ŕ tesa una corda. A mezzo di un ponticello mobile, posto sotto di essa, Ŕ possibile modificarne l'intonazione.
Nella tecnica violinistica, esecuzione di un'intera composizione su un'unica corda. (Questo effetto fu usato per la prima volta da Paganini.)
L'invenzione del monocordo Ŕ attribuita a Pitagora. Lo strumento fu ampiamente usato nell'antichitÓ e nel medioevo per lo studio e le dimostrazioni delle leggi dell'acustica musicale.
Nel tardo medioevo il numero delle corde fu portato a due e a tre in modo da poter produrre intervalli e accordi. Alcuni studiosi vedono nel monocordo il probabile antenato del clavicordo.

 

 

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